Ciao a tutti, come ho già spiegato nella presentazione, sono Blanca, una “pseudo-autrice” romance. Vedo le vostre facce o meglio le immagino e scommetto che alla parola “romance” avrete storto la bocca.
Oggi vi spiego cos’è il romance e perché è tanto popolare tra le donne.
Il romance è un genere narrativo incentrato su una storia d’amore tra due (o più) personaggi, che è l’elemento centrale della trama.
Le origini del romance in letteratura risalgono a molto prima dei romanzi d’amore moderni. In realtà, il termine “romance” ha cambiato significato nel tempo. Di seguito riassumo le tappe principali della sua evoluzione storica:
1. Medioevo (XII-XV secolo) – Il romance cavalleresco
- Origine del termine: “Romance” deriva da roman, parola francese che indicava testi scritti in lingua volgare (romanza) anziché in latino.
- Questi testi erano racconti epici e fantastici:
- Protagonisti: cavalieri, eroi, dame
- Elementi: avventure, magie, onore, amore idealizzato
- Esempi:
- Ciclo arturiano (Re Artù, Lancillotto, Ginevra)
- Chretien de Troyes – autore di romanzi in versi sulla Tavola Rotonda
- Orlando innamorato e Orlando furioso (Boiardo e Ariosto)
In questa fase, l’amore era spesso platonico o idealizzato, legato a valori di cavalleria e lealtà.
2. Età moderna (XVIII-XIX secolo) – Nascita del romanzo sentimentale
- Il romance si avvicina al significato attuale: storie in prosa con una trama centrata sui sentimenti e sulle relazioni.
- Il romanticismo influenzò molto questa trasformazione:
- Emozione, passione, tormento interiore diventano centrali.
- Autori importanti:
- Samuel Richardson – Pamela (1740)
- Jane Austen – Orgoglio e pregiudizio (1813), amore e critica sociale
- Le sorelle Brontë – Jane Eyre, Cime tempestose (più gotici e oscuri)
Da qui in poi diventa più realistico e psicologico, con relazioni complesse e ambientazioni quotidiane.
3. XX secolo – Il romance popolare e commerciale
- Nascono i romanzi rosa, venduti in serie (come quelli della collana Harmony).
- Sviluppo di sottogeneri (storico, contemporaneo, erotico, ecc.).
- Protagoniste femminili più indipendenti, ma spesso in ruoli romantici tradizionali.
- Autrici di spicco:
- Barbara Cartland
- Danielle Steel
- Nora Roberts
Il romance diventa un genere di massa, molto venduto e con milioni di lettrici.
4. XXI secolo – Romance inclusivo e digitale
- I romanzi rosa si aprono a nuove tematiche e identità:
- LGBTQ+
- Amori interculturali
- Salute mentale, femminismo, trauma
- Esplode il fenomeno del romance su piattaforme digitali (es. Wattpad, Kindle, TikTok/BookTok)
- Autrici contemporanee:
- Colleen Hoover
- Ali Hazelwood
- Casey McQuiston
L’amore resta il cuore del romance, ma oggi è più sfaccettato, inclusivo e realistico.

Caratteristiche principali di questo genere letterario
- La storia d’amore è al centro
Tutto ruota intorno alla relazione amorosa: gli ostacoli, i sentimenti, i conflitti e il finale. - Conflitto e tensione romantica
Gli innamorati devono superare problemi, malintesi, differenze personali o pressioni esterne per stare insieme. - Finale positivo (spesso)
La maggior parte dei romance ha un “lieto fine”, cioè i protagonisti restano insieme. È una regola non scritta del genere. - Punto di vista emozionale
L’accento è messo sulle emozioni dei personaggi: amore, desiderio, dolore, gelosia, ecc.
Nonostante sia spesso sottovalutato in quanto ritenuto banale, il romance è uno dei generi letterari più popolari in assoluto, e questo succede per diversi motivi — sia psicologici che culturali. Ecco i principali:
1. Parla di emozioni universali
L’amore è un’esperienza che quasi tutti vivono o desiderano. Il romance esplora emozioni profonde come:
- Il desiderio
- La vulnerabilità
- La connessione emotiva
- La paura di perdere qualcuno
Queste emozioni sono immediate e coinvolgenti, e spesso toccano corde molto personali.
2. Offre conforto e speranza
Molti romance hanno un lieto fine: i personaggi superano ostacoli, crescono e trovano la felicità. Questo:
- Rassicura il lettore
- Dà un senso di giustizia emotiva
- Fornisce una fuga da problemi reali
In momenti di stress o crisi personale, leggere romance può essere una forma di evasione sana.
3. È accessibile e vario
è facile da leggere e adattabile a qualsiasi ambientazione o contesto:
- Medioevo? C’è il romance storico.
- Vampiri? C’è il paranormal romance.
- Temi LGBT+? C’è romance queer.
- Mistero e tensione? C’è il romantic suspense.
Questo significa che chiunque può trovare una storia d’amore adatta ai propri gusti.
4. Rispecchia (e a volte anticipa) i cambiamenti sociali
Il romance moderno affronta temi attuali:
- Parità di genere
- Sessualità e identità
- Abusi, traumi, salute mentale
Questo lo rende più profondo e significativo rispetto ai cliché di una volta. Alcuni libri fanno anche riflettere su dinamiche complesse delle relazioni.
5. Attiva il cervello emotivo
Studi scientifici hanno mostrato che leggere storie romantiche:
- Stimola l’empatia
- Attiva le stesse aree cerebrali coinvolte nelle relazioni vere
- Rilascia dopamina e ossitocina, le “molecole del piacere e dell’attaccamento”
In pratica, leggere romance fa sentire bene — è quasi un effetto fisiologico.
E adesso dimmi la verità, hai già letto dei romanzi rosa? Se sì quali?
Prima di salutarti ti consiglio i miei due romanzi:







Ciao Blanca, io ne avevo sentito parlare ed ora ho scoperto che ne ho uno, il tuo!
Wow che onore, sapere il mio libro in una libreria è molto eccitante
Ultimamente ho letto: La foresta dell’amore eterno di Poranek, un romanzo rosa con ambientazione fantasy, un romanzo leggero e scorrevole, che trasporta in un mondo incantato.
Ciao Isabella, questo è il grande potere dei libri, farti vivere emozioni che altrimenti non vivresti, i “romantasy” sono ideali per questo!
Ciao Blanca! Sì, ho letto diversi romance, anche se per molto tempo non li chiamavo così. Il primo che mi viene in mente è Orgoglio e Pregiudizio, che ho adorato per l’atmosfera e la sottile ironia. Più di recente ho letto It Ends With Us di Colleen Hoover (penso rientri nel genere) e l’ho trovato davvero toccante per l’intensità emotiva e la forza dei temi trattati, ahimè più che attuali!
Il tuo articolo mi è piaciuto moltissimo perché, oltre a essere chiaro e interessante, mi ha fatto riflettere su quanto il romance venga spesso preso poco sul serio. Eppure è uno dei pochi generi capaci di parlare in modo diretto e sincero delle emozioni, dei desideri, delle paure. Forse è proprio questo il motivo per cui divide così tanto: viviamo in una società in cui mostrarsi sensibili è visto come segno di debolezza, quando invece (a parer mio) è una grande forza!
Personalmente credo che il romance abbia tutto il diritto di essere considerato un genere più che importante, non solo perché è popolare, ma perché racconta ciò che ci muove davvero da millenni: i sentimenti, le relazioni, la voglia di connessione con l’altro; il fatto poi, che oggi sia più inclusivo e attento a tante sfumature della realtà lo rende ancora più prezioso.
Ciao Lety, ho scritto questo articolo dopo aver letto l’ennesimo “insulto” al genere in un gruppo facebook. Secondo me in tanti non capiscono l’importanza dei sentimenti, soprattutto in questo assurdo periodo che stiamo vivendo. Si sente solo parlare di guerra, distraiamoci con un bel libro.
Avevo un’idea di cosa fosse il romance, ma ammetto, piuttosto vaga! ottime delucidazioni!!
è sempre un piacere parlare di libri
Ciao Blanca, sto leggendo la saga dei Bridgerton, confesso che ho cominciato perché ho visto la serie tv e adesso mi sto apasionado, soprattutto per quello che riguarda le differenze con la serie tv.
Non ho visto la serie tv ma in tante hanno detto che ci sono diverse differenze tra le due, prima o poi recupero la serie
Ciao, io leggo romance già da un po’ di tempo. Prediligo il romance storico ma mi piace molto avere quello contemporaneo. Ho appena scoperto i tuoi libri e alcuni mi ispirano 🙂
Ciao David, mi fa molto piacere leggere il tuo commento, hai voglia di consigliarmi qualche romance storico? Ne voglio leggere qualcuno durante le vacanze