Buongiorno lettori, oggi è il primo maggio, la giornata dedicata ai lavoratori e spero tutti voi possiate festeggiarlo.
Lo spero perché questo vorrebbe dire che non siete disoccupati anche se non fate il lavoro che avete sempre sognato.
Il lavoro è uno dei punti cardine nelle storie d’amore da me proposte e anche in quelle degli altri in realtà.
Ma veniamo a noi, per “festeggiare” questa giornata ho pensato di fare un breve recap delle professioni svolte dai protagonisti dei miei romanzi.
Non tutti fanno il lavoro dei sogni, vediamo quanti sono quelli appagati e quanti meno.

Laura Palma e Filippo Lopresti sono i protagonisti di “Sempre più vicini”.
Filippo è un carabiniere, si trova nel piccolo paese perché ha fatto un grave errore.
Laura arriva in paese per un colloquio di lavoro come barista ma… si troverà a fare la hostess di terra per la società di un amico. Il suo sogno è fare la hostess di volo, ma è solo un sogno.
Rebecca Ponti e Edoardo Luci sono i protagonisti di La Reina.
Rebecca si trova a essere disoccupata da un giorno all’altro, si troverà a lavorare come manager in un atelier di abiti da sposa.
Edoardo è un figlio d’arte: avvocato matrimonialista, si occupa di divorzi “vip”.
Lui è il Principe del Foro in tutti i sensi.


I protagonisti di “Non mi fido di Babbo Natale” sono Samantha Spencer e Ivan de Blasis.
Lei, detta Carotina” è una presentatrice TV sulla cresta dell’onda che si troverà a condurre un programma chiamato “A Caccia di Babbo Natale”.
Ivan è uno studente che per arrotondare fa il personal trainer. Partecipa al programma sognando di vincere, non avrebbe immaginato di rimanere folgorato da Samantha.
In questa coppia è lei quella soddisfatta del suo lavoro.
Tony Stuart e Summer Patterson sono i protagonisti di “No more lies“.
Tony gestisce un locale notturno, il Mokambo, insieme al suo migliore amico, Richard, fratello di Summer.
Summer lavora in ospedale, non come ginecologa come sognava da bambina, ma come contabile.
Nessuno dei due si lamenta del lavoro, sono troppo presi a dire bugie.


Bradley Taylor e Jennifer Carter sono la coppia protagonista di “Voglio solo ballare“.
Lui è l’AD di un holding finanziaria di Seattle, ha tutto quel che desidera tranne la fiducia in sé stesso.
Jennifer lavora come insegnante in una scuola di ballo. Il caso vuole che non sia una ballerina professionista e questo perchè…
Beh lo scoprirete leggendo il romanzo.
Quindi, il lavoro dei sogni esiste?
La risposta, in base anche i miei romanzi è semplice: il lavoro dei sogni devi crearlo tu, non devi solo sognarlo, ma impegnarti per raggiungere gli obiettivi che ti prefiggi.






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