Se mi avessero detto “un giorno parlerai alla radio” mi sarei fatta una bella risata. Io, io che non invio messaggi vocali perché odio sentire la mia voce registrata ho fatto una pazzia, proprio come avrebbe fatto Rebecca.
Ieri sera infatti sono stata ospite di “Radio Non uno di più” per la puntata dedicata a “Pav Racconta” presentata da Tiziano Ziroli e Adelaide Camillo.
Inutile dire che la serata era esclusivamente dedicata a “La Reina“, vero?

Durante l’intervista abbiamo parlato di svariati argomenti, tra questi anche il Made in Italy che ho appena accennato anche nel romanzo ma soprattutto ho spoilerato chi sarà la protagonista del prossimo manoscritto, ancora in fase di stesura.
Non vi dirò chi è, lo potete scoprire ascoltando l’intervista, basta cliccare sul pulsante in basso.
La parte che più trovo interessante è la recensione di Adelaide Camillo: ha evidenziato tutti i punti di forza del romanzo e mi ha molto colpito una frase che ha pronunciato.
“Rebecca è una di noi” e questo mi fa immensamente piacere.
Dovete sapere che quando leggo mi piace conoscere le sfaccettature dei protagonisti e per la Reina volevo proprio un personaggio che apparisse “reale”, una donna forte con pregi e difetti e anche qualche insicurezza.
L’insicurezza è sicuramente legata alla sfera affettiva: Edoardo, l’avvocato, è riuscita a mandare in crisi l’inarrestabile Rebecca.
Se ancora non avete letto la storia affrettatevi anche perché poi dovrete leggere il seguito e sì, lo dico da subito, la protagonista del prossimo è molto diversa da Rebecca.
Dopo questo lungo preambolo voglio ringraziare ancora una volta Pav Edizione per avermi dato l’opportunità di pubblicare con loro il mio romanzo, come hanno detto i conduttori del podcast mi sono trovata a lavorare con professionisti veramente insuperabili.
Ringrazio Tiziano Ziroli e Adelaide Camillo per essere stati così gentili e cortesi con me e soprattutto li ringrazio per non aver svelato il mio vero nome.
Dovete sapere che mentre andava in onda la canzone di Marco Mengoni “Due Vite” ho spiegato loro il perché del mio pseudonimo e hanno garantito la segretezza, prima o poi svelerò il segreto anche a voi.
Per adesso vi lascio e vi ricordo che potete ascoltare l’intervista cliccando sul pulsante in alto.
A presto
Blanca





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