Le mie recensioni natalizie arrivano un po’ in ritardo ma almeno arriva la serie completa.
Ho infatti letto i tre volumi che formano la serie Lake Mistletoe di Amber Kelly distribuiti dalla casa editrice Royalbooks edizione.
Ci troviamo in Idaho precisamente in un B&B chiamato Gingerbread Inn, la locanda della nonna di Willa, protagonista indiscussa del primo romanzo.

Inizialmente decisa a vendere questo stabile, man mano Willa si affeziona alle persone che hanno avuto modo di avere a che fare con la nonna e decide quindi di ristrutturare e dare nuova vita al Gingerbread Inn. In suo aiuto arriva Keller che, anche grazie a una bella strigliata, le apre gli occhi e le porte del cuore. Indecisa fino all’ultimo momento, Willa si troverà ad affrontare il passato ma soprattutto a vivere un Natale “Magico” sulle sponde del Lake Mistletoe.
Di questo primo volume mi sono piaciuti moltissimo i protagonisti, Keller è da urlo e mi sono rivista tantissimo in Willa. Come lei mi sono trovata catapultata in un luogo che non sentivo proprio mio e ho vissuto un Natale molto diverso, non come il suo, qui non c’è l’ombra di Keller.
Il secondo volume ha per protagonista Hannan, wedding planner di Las Vegas, lasciata sull’altare dal suo fidanzato storico, che arriva a lake Mistletoe per aiutare Willa nell’organizzazione dell’evento natalizio. SPOILER: non se ne andrà più neanche lei perché incontra Branningan Price, il socio di Keller.
Questa storia mi ha coinvolto un po’ meno rispetto la precedente perché mi è sembrato tutto molto veloce: lei, cinica e disillusa, si scioglie solo perché lui vive nella casa sull’albero e le prepara la cena… boh, mi suona strano.


Il terzo volume è quello più divertente tra i tre perché ci troviamo a che fare con un “single dad”, Isaac, tremendamente imperfetto, che vuole fare quanto ritiene giusto per la figlia senza rendersi conto ciò che è realmente importante per la bambina, ossia la sua presenza. Ad aiutarlo c’è Sela, amorevole e razionale, capisce subito che non c’è posto per lei nella vita di Isaac, ma sarà proprio così?
Questa storia è stata la più movimentata delle tre e grazie alla piccola Cobie ci sono state diverse gag divertenti.
Il mio giudizio riguarda queste storie
La serie è perfetta per i fan del Natale: in tutti l’autrice fa sentire l’atmosfera della festa più attesa dell’anno; descrive alla perfezione eventi e tradizioni natalizi dando sempre il giusto spazio ai sentimenti delle coppie.
Le storie, seppure brevi, sono ben strutturate e la mia preferita è stata la prima.
Come avrete capito da uno dei miei romanzi, non sono una fan del Natale e per questo motivo vi invito a leggere le prossime recensioni, perché ho scoperto una protagonista femminile che mi somiglia tantissimo.
Keller personaggio preferito in assoluto.
VOTO Finale 4 stelle!






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